ETICO E SOSTENIBILE

Per motivi etici e di gestione abbiamo deciso di affidare le nostre operazioni bancarie a Banca Popolare Etica. Essa esercita la propria attività in ambiti che abbiano un evidente valore etico, sociale ed ambientale, rifiuta la speculazione finanziaria e il finanziamento degli armamenti, garantisce la totale trasparenza sull'impiego degli investimenti.

Utilizzando il servizio di Internet Banking (InBank) e con il supporto della filiale di Trieste e dei "banchieri ambulanti", gestiamo tutte le operazioni bancarie relative alla nostre attività: conto corrente, incassi e pagamenti, servizio POS  alla cassa, gestione del contante, ecc.

Inoltre con Banca Etica abbiamo in corso un finanziamento ottenuto per l'installazione dell'impianto fotovoltaico che copre il nostro fabbisogno di energia elettrica.

 

Per quanto riguarda la gestione informatica, abbiamo deciso di aderire al movimento per lo sviluppo del "software libero", regolamentato da licenze pubbliche di tipo Copyleft che mirano alla condivisione del sapere e promuovono la cooperazione e lo sviluppo locale.

Per questo sui nostri computer sono installati sistemi operativi Linux e per il negozio utilizziamo un software gestionale open source per la gestione della vendita al dettaglio, della fatturazione (normale ed elettronica), del magazzino, ecc.

Ciò, oltre ad essere una scelta etica, considerata la stabilità, la sicurezza e le ridotte risorse hardware assorbite dai sistemi Gnu/Linux, ci permette di contenere i costi e di utilizzare vecchi PC che altrimenti sarebbero destinati alla rottamazione, perseguendo così anche obiettivi legati alla sostenibilità.

 

Il nostro fabbisogno di energia elettrica è coperto da un impianto fotovoltaico della potenza di 18,62 Kw. Per realizzare questo progetto ci siamo convenzionati con il GSE (Gestore Servizi Energetici) aderendo al "4°conto energia" con la soluzione "Scambio sul Posto".

I pannelli sono installati sul tetto degli edifici che ospitano la sede del negozio e dell'azienda agricola e l'investimento è stato finanziato da Banca Popolare Etica, filiale di Trieste.